Smart & Start
 
Menu  
Smart&Start, dal 3 febbraio estese al Cratere Sismico Aquilano le agevolazioni per le imprese innovative
20 gennaio 2014

Sono 57 i comuni che saranno ammessi agli incentivi gestiti da Invitalia: prevista una dotazione di 13 milioni di euro

Smart&Start, la misura gestita da Invitalia e destinata a progetti imprenditoriali innovativi, promossi da nuove imprese ubicate nel Mezzogiorno, è stata estesa anche al territorio del Cratere Sismico Aquilano.

Dalle ore 12.00 del 3 febbraio 2014 sarà infatti possibile presentare la domanda a Invitalia per accedere alle agevolazioni per le start up da avviare nei 57 comuni interessati in provincia de L’Aquila, Teramo e Pescara (così come previsto dal decreto direttoriale 23 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 7 del 10 gennaio 2014).

L'intervento, per il quale è prevista una dotazione di 13 milioni di €, rientra nell'ambito della ripartizione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione assegnate all’area a seguito del sisma dell'aprile 2009 ed è disciplinato dal Decreto MISE del 30 ottobre 2013.

Si precisa che, a differenza delle altre regioni del Sud coperte dall’intervento, nei comuni abruzzesi ogni impresa potrà richiedere contributi a fondo perduto a fronte di spese di investimento e spese di gestione secondo la regola de minimis, e quindi fino ad un massimo di 200.000 euro per progetto. Inoltre, tra i settori agevolati è compresa anche la trasformazione di prodotti agricoli (ma sempre con caratteristiche di forte innovatività).

Agli aspiranti startupper interessati si consiglia di consultare il sito www.smartstart.invitalia.it per scaricare le guide e i facsimile della domanda, ma si ricorda che l’accesso alla piattaforma per la presentazione della domanda non sarà consentito fino al 3 febbraio.