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Hippocratica Imaging, la start-up senza nei
27 novembre 2014

Immaginate di avere un neo sulla pelle o una lesione cutanea sospetta. Dovrete recarvi dal vostro dermatologo di fiducia che in caso di difficoltà potrà ricorrere ad un consulto specifico a distanza con tempi di almeno 48 ore.

Da oggi, grazie a I3DermoscopyApp, il nuovo servizio web messo a punto da una società di Salerno, la Hippocratica Imaging, il vostro neo viene esaminato da più occhi umani e da una piattaforma digitale in pochi minuti. Inoltre, la diagnosi è corredata da elementi grafici che consentono al dermatologo di fiducia e al paziente di seguire il processo decisionale adottato dal software automatico.

Detto così sembra facile, in realtà dietro ci sono 10 anni di ricerca e una collaborazione senza sosta tra il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Salerno ed il Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli. In particolare la startup nasce dell’incontro tra il Professor Antonio Pietrosanto, docente di Misure Elettroniche a Salerno e la Professoressa Gabriella Fabbrocini, docente di Dermatologia e Venereologia dell’Università di Napoli.

La Hippocratica Imaging nasce nel 2014, grazie alle agevolazioni Smart&Start di Invitalia, l’opportunità che i suoi fondatori attendevano per valorizzare economicamente i risultati portati avanti con la ricerca scientifica. L’obiettivo dell’azienda è coniugare l'innovazione rappresentata dalle tecnologie dell'informazione con la tradizione della Scuola Medica Salernitana (la più antica in Europa) che vede la persona sempre protagonista.

I3DermoscopyApp non è ideato infatti per sostituirsi agli specialisti, ma per coadiuvarli, offrendo loro l’opportunità di una seconda opinione. È diretto principalmente ai dermatologi, per interpretare le immagini catturate da un dermatoscopio, non esattamente uno strumento che tutti possiamo trovare dietro l’angolo! Come ci ha spiegato Paolo Sommella, ricercatore ed amministratore della società: “La responsabilità della diagnosi resta comunque al medico, che, novello Ippocrate dell'era digitale, può avvalersi della piattaforma per migliorare le sue capacità di diagnosi e confrontarsi  direttamente con altri specialisti”.

I3DermoscopyApp è stato già presentato con successo a fine settembre, a Benevento, in occasione del convegno nazionale dell’ADOI, l’Associazione dei Dermatologi Ospedalieri Italiani. Inoltre la Hippocratica Imaging ha già assunto una persona a tempo indeterminato e sta per depositare una domanda di brevetto.
Ad inizio 2015 arriverà anche l’APP per Android/IoS e i medici potranno ricevere direttamente sul loro smartphone i risultati diagnostici. Una novità assoluta nel panorama della diagnostica per immagini, grazie alla quale la diagnosi precoce, attualmente l’unica arma contro il melanoma, sarà sempre più agevole e diffusa.