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 FAQ

Queste FAQ sono valide solo per chi ha presentato domanda entro il 13 novembre 2014.
Tutte le FAQ relative al Smart&Start Italia verranno pubblicate su questo sito a seguito dell’emanazione della Circolare ministeriale.
 

1. CHI
 

1.a  È sempre necessario assumere la forma societaria per accedere alle agevolazioni?
Si è sempre necessario. Sono ammesse tutte le forme societarie, comprese le cooperative e le società unipersonali, costituite da non più di 6 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Sono escluse le Ditte Individuali. (Punto 4.1 Circolare Esplicativa n. 21303/2013)

1.b È necessario costituire la società prima della presentazione della domanda?
No, è possibile farlo anche in seguito, attendendo l’esito della valutazione. In tal caso la domanda di agevolazione deve essere inoltrata da uno dei futuri soci della società che verrà in seguito costituita.
In caso di ammissione alle agevolazioni la società dovrà risultare formalmente costituita entro 30 giorni dalla data della relativa comunicazione. (Punto 4.2 Circolare Esplicativa n. 21303/2013)

1.c Esistono requisiti specifici per i soci della società beneficiaria (età, sesso, residenza, disoccupazione)?
No, la misura non richiede alcun requisito specifico per i soci. La misura richiede, invece, che la società sia costituita in maggioranza assoluta, numerica e di partecipazione, da persone fisiche. In caso di società cooperative i soci devono essere rappresentati esclusivamente da persone fisiche.

1.d Cosa si intende per “start-up innovativa”?
La “start-up innovativa” è una tipologia di impresa iscritta ad una sezione speciale del Registro delle Imprese e disciplinata dall’articolo 25 e seguenti del relativo Decreto Legge (D.L. 179/2012) disponibile nella sezione Normativa di questo sito

1.e Una “start-up innovativa”, come individuata dalla legge, ha per sua natura i requisiti di accesso agli incentivi Smart&Start?
No. Una “start-up innovativa” può richiedere gli incentivi SMART o START solo qualora possegga gli specifici requisiti per accedervi

1.f Ai fini della verifica del requisito previsto dal punto 4.5 della Circolare Esplicativa, un’impresa in liquidazione è assimilabile ad un’impresa che abbia cessato l’attività?
No, in quanto l’avvio della procedura di liquidazione non comporta necessariamente la cessazione dell’attività di impresa.

 

2. COSA

2.a Esistono dei settori economici esclusi dagli incentivi Smart?
Non sono ammissibili agli incentivi Smart le domande relative a iniziative operanti nei seguenti settori:

  • pesca e acquacoltura
  • produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE
  • trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE(*)
  • carboniero
  • siderurgia(*)
  • costruzione navale(*)
  • produzione di fibre sintetiche(*).

Non sono inoltre ammissibili le attività connesse all'esportazione verso Paesi terzi o Stati membri della Unione Europea.
(*) Limitazione non applicabile nei comuni del Cratere Sismico Aquilano.
 

2.b Cosa si intende per “introduzione di nuove soluzioni organizzative o produttive e/o l’orientamento a nuovi mercati”?
Secondo quanto indicato dall’art. 8.2 della Circolare Esplicativa si tratta di soluzioni che:

  • prevedano l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente, anche in chiave di riduzione dell’impatto ambientale
    e/o
  • siano funzionali all’ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nel medesimo mercato di riferimento e/o nel medesimo settore
    e/o
  • prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti e/o destinati ad intercettare nuovi bisogni e/o rivolti a innovative combinazioni prodotto-servizio/mercato
    e/o
  • propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali.
     

2.c È possibile beneficiare di entrambi gli incentivi Smart e Start?
Sì, è possibile per le imprese che rispettano i requisiti per accedere ad entrambe le tipologie di agevolazione. Per tali casi è previsto un format di domanda specifico.


2.d Sono ammissibili alle agevolazioni i costi relativi alle spese per il personale?
Si, sono ammissibili i costi salariali relativi al personale dipendente assunto dall’impresa, concernenti rapporti di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato, comprensivi di tutti gli oneri fiscali e contributivi, del TFR e dei premi di produttività. Sono esclusi invece i compensi per lavoro straordinario, gli assegni familiari, gli eventuali emolumenti per arretrati e altri elementi mobili della retribuzione.
Tali costi devono essere sostenuti dall’impresa a decorrere dalla data di presentazione della domanda e non oltre quattro anni dalla stessa data.
 

2.e Smart agevola l’utilizzo di beni strumentali usati?
In caso di beni strumentali usati è possibile chiedere il rimborso esclusivamente delle spese sostenute per l’affitto di tali beni. I costi di ammortamento di beni di proprietà e i canoni di leasing sono agevolabili, invece, esclusivamente con riferimento a beni nuovi di fabbrica.
 

2.f I soci o gli amministratori possono concedere l’uso di beni alla società agevolata?
Si, tuttavia le spese di affitto o il canone di leasing per la loro acquisizione non saranno agevolabili. Non saranno oggetto di contributo infatti le spese sostenute per l’affitto o il canone di leasing riguardante beni di proprietà di soci, amministratori, dipendenti dell’impresa proponente o loro prossimi congiunti. Per prossimi congiunti si intendono gli ascendenti e i discendenti entro il secondo grado (genitori-figli, nonni-nipoti), il coniuge, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado (suoceri e cognati), gli zii e i nipoti (artt. 74-78 del Codice Civile) nonché locati da società nella cui compagine siano presenti soci, amministratori, dipendenti dell’impresa proponente o loro prossimi congiunti. L’impresa beneficiaria ed i locatori non devono, inoltre, avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario. Per maggiori dettagli consultare il punto 10.1 della Circolare Esplicativa

2.g Cosa si intende per prodotto agricolo di cui all’Allegato I del TFUE?
Per prodotti agricoli di cui all’Allegato I del TFUE si intendono i prodotti elencati nello specifico documento disponibile nella sezione Normativa di questo sito.
Per “trasformazione di prodotti agricoli”, si intende qualsiasi trattamento di un prodotto agricolo dove il prodotto ottenuto rimane comunque un prodotto agricolo.


 

3. DOVE


3.a  Quali sono i territori di applicazione di SMART?
Sono agevolabili solo le società che localizzano la propria sede legale ed operativa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, oppure nei territori ammessi ex art. 107.3.c) del TFUE della regione Sardegna e in quelli dei Comuni del Cratere Sismico Aquilano.
 

3.b I soci devono essere residenti nei territori agevolati?
No, non sono richiesti requisiti di residenza in capo ai soci della società beneficiaria.


4. COME


4.a Si tratta di una misura a bando o a sportello? E’ prevista una scadenza per la presentazione delle domande?
Smart&Start è una misura a sportello. Non c’è un termine per la presentazione delle domande, e le agevolazioni sono concesse nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

4.b Che cosa è necessario fare per trasmettere la domanda?

L’intera misura prevede procedure di accesso esclusivamente telematiche. È necessario dotarsi di una firma digitale di formato .p7m e registrarsi nell’area riservata attraverso il sito www.smartstart.invitalia.it.  Nell’area riservata un interfaccia web consentirà la compilazione della domanda e il successivo invio.

4.c Da quando è possibile trasmettere la domanda?
A partire dal 4 settembre 2013 alle ore 12.00. Solo per i Comuni del Cratere Sismico Aquilano a partire dalle ore 12.00 del 3 febbraio 2014. Per esigenze di natura tecnica, prima di tale data, la piattaforma non consentirà la compilazione della domanda alle imprese che volessero localizzarsi in tali territori. Gli utenti interessati a familiarizzare con il relativo format di domanda, possono scaricarlo dalla sezione Download.

4.d Quali sono i tempi di risposta dalla presentazione della domanda di agevolazione?
La valutazione si conclude entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda completa.

4.e Non sono ancora in possesso delle licenze/autorizzazioni posso ugualmente presentare domanda?
Sì, la domanda di agevolazione può essere presentata anche se non si è ancora in possesso dei necessari permessi ed autorizzazioni per poter operare. 

4.f Quali sono i criteri di valutazione delle domande di ammissione alle agevolazioni SMART?
I criteri di valutazione e la griglia dei punteggi attribuibili per ciascuno di essi sono consultabili nell’Allegato 1 della Circolare Esplicativa n. 21303/2013. Attenzione per essere ammessi alle agevolazioni sarà necessario superare le soglie minime di accesso previste per ciascun criterio

4.g  Relativamente alla erogazione delle agevolazioni SMART è possibile godere di un anticipo sulle spese da sostenere?
No, l’erogazione avviene solo a titolo di rimborso, per quote annuali, delle spese sostenute nei 48 mesi successivi alla data di presentazione della domanda

4.h Entro quanto tempo vengono erogate le agevolazioni dalla data di richiesta?
Le agevolazioni vengono erogate entro 60 giorni dalla data di presentazione della richiesta completa.

4.i È necessario aver attivato la PEC in sede di invio della domanda?
Sì, in quanto nella domanda deve essere indicato un indirizzo PEC, cui il Soggetto Gestore ai sensi della Circolare Esplicativa n. 21303/2013 invierà le comunicazioni.

4.l La PEC da indicare nella domanda deve rispettare particolari requisiti?
La PEC prescelta deve consentire di comunicare anche con soggetti privati.
Non è pertanto adatta la PEC governativa, in quanto consente la comunicazione solo tra cittadino e Pubblica Amministrazione.
Al seguente link è riportato l’elenco dei gestori autorizzati alla fornitura del servizio PEC: http://www.digitpa.gov.it/pec_elenco_gestori

4.m Come si fa a firmare digitalmente la domanda?
Per firmare digitalmente la domanda è necessario essersi preventivamente dotati della firma digitale di formato p7m.
Il documento su cui è stata apposta la Firma Digitale è riconoscibile dall’estensione .p7m che si sommerà all’estensione del file originario firmato: ad esempio, l’estensione .doc.p7m indicherà un file.doc firmato digitalmente.

4.n In caso di società non ancora costituite chi è tenuto a compilare le Dichiarazioni Sostitutive di Atto notorio?
In caso di domanda presentata da un gruppo di persone fisiche che intendono costituire una società (rif. punto 4.2 della Circolare Esplicativa), le Dichiarazioni Sostitutive di Atto Notorio dovranno essere sottoscritte da parte di tutti i futuri soci.

4.o Una volta che ho compilato tutti i campi della domanda e la stessa risulta in stato “chiusa”, posso procedere all’invio della domanda?
No, per procedere alla trasmissione della domanda la stessa deve essere stata corredata di tutti gli allegati, firmata digitalmente e solo successivamente inviata telematicamente .
Successivamente all’invio telematico, la domanda passerà in stato “acquisita” e le sarà attribuito un numero di protocollo.