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 Erogazione

SPESE DI INVESTIMENTO

Per le spese riferite alla realizzazione del programma di investimenti l’erogazione avviene su richiesta dell’impresa beneficiaria in non più di 5 stati di avanzamento lavori.

Le imprese ammesse alle agevolazioni possono richiedere un anticipo fino a un massimo del 25% dell’importo complessivo dell’investimento ammesso, presentando una fidejussione o polizza fideiussoria.

Le modalità e le condizioni relative alla richiesta di anticipo sono stabilite dalla Circolare Ministeriale e dal contratto di finanziamento.

Ciascuna richiesta di erogazione deve essere presentata insieme alla documentazione di spesa (fatture d’acquisto e quietanze di pagamento).

L’erogazione può avvenire anche sulla base di fatture non quietanzate, il cui pagamento deve essere dimostrato entro 45 giorni dalla data di accreditamento delle relative agevolazioni, tranne che per la richiesta di erogazione del saldo, che deve essere presentata unitamente alla documentazione di spesa che attesti l’avvenuto pagamento.

>> Schema di fidejussione per l'anticipo

 

Novità
In alternativa, si può scegliere l’erogazione del finanziamento sulla base di fatture non quietanzate e ricevere direttamente sul conto le agevolazioni concesse per gli investimenti se si apre un conto vincolato presso una banca aderente alla Convenzione tra MISE Invitalia e ABI sottoscritta il 28 aprile 2015.
Le modalità di erogazione sono disciplinate dal Decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 20 luglio 2015.

Il conto vincolato è un conto corrente sul quale l’impresa beneficiaria versa la quota parte del prezzo di acquisto dei beni e Invitalia, dopo le verifiche di competenza, versa le agevolazioni.

Questo meccanismo consente di pagare velocemente i fornitori, anticipando solo la quota a carico dell’impresa.

Sul conto vincolato potranno transitare solo le risorse in entrata e in uscita necessarie per la realizzazione del programma di investimento ammesso alle agevolazioni. Saranno consentite solo operazioni effettuate con bonifico bancario o Sepa Credit Transfer.

Il conto vincolato non prevede operazioni con assegni, carte di credito o debito e home/phone banking.

Le banche aderenti alla Convenzione potranno, inoltre, concedere un finanziamento bancario (totale o parziale) per coprire la parte del piano di impresa non assistita dal finanziamento agevolato. A loro discrezione le banche richiederanno le garanzie private che riterranno opportune e/o la garanzia del Fondo per le piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a) della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

>> Convenzione con ABI

>> Elenco delle banche che aderiscono alla convenzione

 

SPESE DI GESTIONE

Il finanziamento sarà erogato a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute, su richiesta del soggetto beneficiario, per costi sostenuti in tranche semestrali, a partire dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

La richiesta di erogazione è accompagnata da rendicontazione delle spese, predisposta con modalità e forme indicate nella Circolare Ministeriale.

 

Se hai presentato la domanda prima del 14 novembre 2014 clicca qui .